{"id":222,"date":"2026-09-07T07:44:13","date_gmt":"2026-09-07T07:44:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.studiolerda.it\/?p=222"},"modified":"2026-09-07T07:44:13","modified_gmt":"2026-09-07T07:44:13","slug":"fotovoltaico-sul-tetto-quanto-costa-e-cosa-serve-per-installarlo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studiolerda.it\/en\/fotovoltaico-sul-tetto-quanto-costa-e-cosa-serve-per-installarlo\/","title":{"rendered":"Fotovoltaico sul tetto: quanto costa e cosa serve per installarlo"},"content":{"rendered":"<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019idea di produrre una parte dell\u2019energia che si consuma in casa \u00e8 allettante. Poi arriva il primo preventivo e, insieme ai pannelli, compaiono sigle, pratiche e voci poco chiare: connessione, GSE, accumulo, dichiarazioni e autorizzazioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per un normale impianto domestico sul tetto di un edificio esistente, il percorso pu\u00f2 essere abbastanza semplice. Prima di firmare conviene per\u00f2 chiarire tre cose: <strong>se l\u2019installazione \u00e8 consentita su quel tetto, chi si occupa dei documenti e che cosa comprende davvero il prezzo<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Per installare il fotovoltaico serve una pratica edilizia?<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Molte installazioni sulle coperture di edifici esistenti rientrano nell\u2019<strong>attivit\u00e0 libera<\/strong>, secondo il D.Lgs. 190\/2024 e successive modifiche. Un caso tipico \u00e8 l\u2019impianto aderente alla falda, con lo stesso orientamento e la stessa inclinazione, senza alterare la sagoma e senza superare la superficie della copertura.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando ricorrono le condizioni previste, per il solo impianto non occorrono ordinariamente CILA, SCIA edilizia o permesso di costruire. Questo non elimina gli adempimenti elettrici, le comunicazioni previste dalla disciplina delle rinnovabili e le verifiche relative all\u2019edificio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il primo controllo riguarda gli eventuali vincoli. Su un immobile tutelato, in un\u2019area paesaggisticamente vincolata o in un contesto storico bisogna verificare quale regime si applica e se servano assensi specifici.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Essere in centro storico non significa automaticamente che il fotovoltaico sia vietato. Allo stesso modo, installare i pannelli sul tetto non garantisce l\u2019esenzione da qualsiasi autorizzazione.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se insieme al fotovoltaico si rif\u00e0 la copertura, si interviene sulla struttura o si costruisce una nuova tettoia, anche queste opere devono essere correttamente inquadrate.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Quali documenti deve preparare il proprietario?<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per iniziare la verifica e predisporre le pratiche, di solito vengono richiesti:<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table class=\"has-fixed-layout\"><thead><tr><th>Documento o informazione<\/th><th>A cosa serve<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td>Documento d\u2019identit\u00e0 e codice fiscale<\/td><td>Identificare il soggetto responsabile dell\u2019impianto<\/td><\/tr><tr><td>Bolletta elettrica con codice POD<\/td><td>Individuare il punto di connessione e le caratteristiche della fornitura<\/td><\/tr><tr><td>Consumi degli ultimi dodici mesi<\/td><td>Dimensionare l\u2019impianto in base alle esigenze effettive<\/td><\/tr><tr><td>Dati catastali, planimetrie e documentazione disponibile sull\u2019edificio<\/td><td>Identificare l\u2019immobile e verificare l\u2019installazione<\/td><\/tr><tr><td>Titolo di disponibilit\u00e0 del tetto ed eventuale consenso del proprietario<\/td><td>Verificare il diritto di realizzare l\u2019intervento<\/td><\/tr><tr><td>IBAN ed eventuali deleghe<\/td><td>Gestire gli adempimenti economici e amministrativi<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non tutti questi documenti devono essere allegati indistintamente a ogni domanda: alcuni servono alla verifica preliminare, altri alla connessione o al rapporto con il GSE. L\u2019elenco definitivo dipende dall\u2019intervento e dall\u2019iter applicabile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 utile raccogliere subito anche i disegni e le pratiche disponibili del tetto. La planimetria catastale identifica l\u2019immobile, ma non dimostra da sola la regolarit\u00e0 edilizia n\u00e9 la capacit\u00e0 portante della copertura.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Come funziona la connessione alla rete?<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La connessione si richiede al <strong>distributore locale<\/strong>, che gestisce la rete e i contatori: \u00e8 un soggetto distinto dalla societ\u00e0 con cui si paga la bolletta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per gli impianti che rispettano le condizioni previste pu\u00f2 essere utilizzato il <strong>Modello Unico<\/strong>, con un iter semplificato applicabile al fotovoltaico fino a 200 kW. La soglia di potenza, da sola, non basta: devono essere soddisfatti anche gli altri requisiti della procedura.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le Parti I e II accompagnano la richiesta iniziale e la conclusione dei lavori. Quando il Modello Unico non \u00e8 utilizzabile, si procede con l\u2019iter ordinario.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sul piano tecnico servono, secondo il caso, schema elettrico unifilare, dati di moduli e inverter, informazioni sull\u2019accumulo, elaborati di ubicazione e documentazione per il regolamento di esercizio. Sono documenti da predisporre a cura dei soggetti competenti e da includere chiaramente nell\u2019incarico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019impianto deve inoltre essere censito nel sistema <strong>GAUD\u00cc di Terna<\/strong>. Nell\u2019iter semplificato la registrazione viene gestita dal distributore; nell\u2019iter ordinario deve essere curata dal produttore o dal suo delegato.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">La comunicazione al SUER introdotta nel 2026<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il D.M. MASE 15 luglio 2026, n. 223, ha adottato il <strong>Modello Unico Parte III<\/strong> per trasmettere al SUER, lo Sportello Unico delle Energie Rinnovabili, i dati degli impianti realizzati in attivit\u00e0 libera.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il decreto prevede la trasmissione entro cinque giorni dall\u2019entrata in esercizio, con decorrenza dell\u2019obbligo legata alla disponibilit\u00e0 del modello sulla piattaforma e una disciplina transitoria per gli impianti gi\u00e0 attivi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa comunicazione si aggiunge alle Parti I e II utilizzate per la connessione. Nel preventivo conviene quindi precisare chi si occupa anche di questo adempimento.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Quali documenti devono essere consegnati a fine lavori?<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019applicazione sul telefono che mostra la produzione non sostituisce la documentazione dell\u2019impianto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A lavori conclusi occorre ricevere e conservare:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>dichiarazione di conformit\u00e0 ai sensi del D.M. 37\/2008<\/strong>, completa degli allegati obbligatori;<\/li>\n\n\n\n<li>progetto o documentazione progettuale prevista e schema dell\u2019impianto effettivamente realizzato;<\/li>\n\n\n\n<li>schede tecniche, manuali e garanzie dei componenti;<\/li>\n\n\n\n<li>documentazione delle verifiche e delle prove richieste;<\/li>\n\n\n\n<li>regolamento di esercizio e documenti di attivazione della connessione;<\/li>\n\n\n\n<li>ricevute delle pratiche trasmesse e documentazione del rapporto con il GSE, se attivato.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019installazione deve essere eseguita da un\u2019impresa abilitata. Nei casi previsti dal D.M. 37\/2008 il progetto deve essere firmato da un professionista iscritto all\u2019albo; negli altri pu\u00f2 essere predisposto dal responsabile tecnico dell\u2019impresa installatrice. <strong>L\u2019attivit\u00e0 libera sul piano edilizio non elimina la progettazione dell\u2019impianto.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Se il tetto \u00e8 condominiale serve il consenso dell\u2019assemblea?<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per un impianto destinato alla singola abitazione, l\u2019articolo 1122-bis del Codice civile consente l\u2019installazione anche sulle superfici comuni idonee, senza prevedere un\u2019autorizzazione assembleare generalizzata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo non permette di occupare liberamente tutta la parte meglio esposta del tetto. Devono essere rispettati i diritti degli altri condomini, la stabilit\u00e0, la sicurezza e il decoro dell\u2019edificio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se occorrono modifiche alle parti comuni, va informato l\u2019amministratore indicando contenuto e modalit\u00e0 dell\u2019intervento. L\u2019assemblea pu\u00f2 prescrivere cautele e modalit\u00e0 alternative nei limiti di legge. Un impianto al servizio del condominio segue invece il relativo percorso deliberativo.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Quanto costa installare il fotovoltaico sul tetto?<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per una prima valutazione si possono utilizzare questi <strong>ordini di grandezza nel 2026<\/strong>, riferiti a una normale installazione residenziale su una copertura facilmente accessibile:<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table class=\"has-fixed-layout\"><thead><tr><th>Configurazione<\/th><th>Spesa indicativa prima delle detrazioni, IVA inclusa<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td><strong>3 kWp senza accumulo<\/strong><\/td><td><strong>5.000\u20137.500 \u20ac<\/strong><\/td><\/tr><tr><td><strong>4,5 kWp senza accumulo<\/strong><\/td><td><strong>6.500\u20139.000 \u20ac<\/strong><\/td><\/tr><tr><td><strong>6 kWp senza accumulo<\/strong><\/td><td><strong>8.000\u201311.000 \u20ac<\/strong><\/td><\/tr><tr><td><strong>6 kWp con accumulo di circa 10 kWh<\/strong><\/td><td><strong>12.000\u201317.000 \u20ac<\/strong><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le fasce sono una sintesi orientativa elaborata da prezzi pubblicati da installatori, non un tariffario ufficiale n\u00e9 un preventivo per uno specifico immobile. Promozioni possono risultare inferiori; componenti di fascia alta e cantieri complessi possono portare a importi superiori.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il riferimento \u00e8 alla fornitura e posa dell\u2019impianto completo, con moduli, inverter, fissaggi, quadri, cablaggi e gestione delle pratiche ordinarie.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Vanno verificati separatamente<\/strong> i corrispettivi del distributore, ponteggi e accessi particolari, verifiche specialistiche, autorizzazioni legate ai vincoli ed eventuali lavori sul tetto o sull\u2019impianto elettrico esistente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se le pratiche sono comprese, non vanno sommate una seconda volta. Se sono escluse, bisogna chiedere una voce economica distinta e un elenco delle prestazioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Attenzione anche alle unit\u00e0 di misura: i <strong>kWp<\/strong> indicano la potenza nominale dei pannelli; i <strong>kWh<\/strong> indicano la capacit\u00e0 della batteria. Un\u2019offerta per \u201c6 kW con batteria\u201d senza precisare la capacit\u00e0 dell\u2019accumulo \u00e8 incompleta.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Che cosa pu\u00f2 far aumentare il preventivo?<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La differenza spesso \u00e8 sul tetto, pi\u00f9 che nel pannello. Altezza dell\u2019edificio, accessi difficili, falde frammentate, coppi delicati e percorsi lunghi dei cavi aumentano il lavoro necessario. Anche un quadro elettrico da adeguare o una struttura di fissaggio particolare incidono sul totale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se la copertura \u00e8 vicina al rifacimento, conviene valutare i due interventi insieme. Installare oggi per poi smontare tutto tra pochi anni comporta una seconda spesa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>A Cuneo e nelle zone montane della provincia, neve e vento devono entrare nella verifica tecnica.<\/strong> Bisogna valutare copertura, ancoraggi e carichi, comprese le eventuali zavorre su tetto piano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vanno inoltre gestite la sicurezza dei lavori in quota e, quando l\u2019impianto interessa attivit\u00e0 soggette ai controlli dei Vigili del Fuoco, le verifiche di prevenzione incendi pertinenti. Non esiste una pratica antincendio automaticamente obbligatoria per ogni fotovoltaico domestico.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La batteria conviene sempre?<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La batteria permette di utilizzare in un secondo momento parte dell\u2019energia prodotta durante il giorno. La convenienza dipende per\u00f2 dai consumi serali, dal surplus disponibile e dal costo aggiuntivo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prima di scegliere l\u2019accumulo conviene confrontare due preventivi, con e senza batteria, chiedendo una stima motivata dell\u2019energia autoconsumata nei due casi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un impianto dimensionato sui consumi reali \u00e8 pi\u00f9 utile di un pacchetto scelto soltanto perch\u00e9 promette di azzerare la bolletta. Quest\u2019ultima pu\u00f2 infatti conservare costi fissi e consumi prelevati dalla rete.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Detrazioni: quanto si recupera nel 2026?<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il fotovoltaico destinato ai bisogni energetici dell\u2019abitazione pu\u00f2 rientrare nel <strong>Bonus ristrutturazioni<\/strong>, anche senza una ristrutturazione generale della casa. Pu\u00f2 essere agevolabile anche l\u2019accumulo funzionalmente collegato all\u2019impianto, alle condizioni previste.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per le spese sostenute nel <strong>2026<\/strong>, la detrazione \u00e8:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>50%<\/strong> per gli interventi sull\u2019abitazione principale sostenuti dal proprietario o dal titolare di un diritto reale di godimento;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>36%<\/strong> negli altri casi agevolabili.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il limite ordinario \u00e8 di <strong>96.000 euro per unit\u00e0 immobiliare<\/strong>, da coordinare con gli altri lavori che utilizzano lo stesso plafond, e il recupero avviene in dieci quote annuali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Su 10.000 euro di spesa interamente ammessa, il 50% corrisponde a 5.000 euro complessivi, ossia 500 euro all\u2019anno per dieci anni. <strong>Non \u00e8 uno sconto immediato sul preventivo:<\/strong> il recupero dipende dai requisiti del contribuente, dalla capienza fiscale e dagli eventuali limiti applicabili.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vanno curati fatture, bonifico parlante e documentazione dell\u2019intervento. Se non \u00e8 richiesto un titolo edilizio, va conservata la dichiarazione sostitutiva prevista ai fini fiscali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per gli interventi interessati va trasmessa anche la comunicazione <strong>ENEA Bonus Casa<\/strong>, ordinariamente entro 90 giorni dalla fine lavori, secondo le istruzioni del portale dell\u2019anno pertinente.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">L\u2019energia che non consumo viene pagata?<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019energia eccedente pu\u00f2 essere immessa in rete e valorizzata, ad esempio attraverso il <strong>Ritiro Dedicato del GSE<\/strong>. \u00c8 un rapporto distinto dalla fornitura elettrica domestica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per un nuovo impianto realizzato nel 2026 non va impostata la previsione economica sullo <strong>Scambio sul Posto<\/strong>, chiuso alle nuove adesioni nel 2025. Il ricavo dall\u2019energia immessa non coincide con il prezzo complessivo pagato per acquistare energia: autoconsumare e vendere alla rete hanno effetti economici diversi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche la convenzione GSE deve quindi comparire tra le prestazioni comprese nell\u2019offerta, se si sceglie questo servizio.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Da dove conviene partire?<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il primo passo \u00e8 un sopralluogo accompagnato dall\u2019analisi delle bollette. Da l\u00ec si verificano disponibilit\u00e0 e condizioni del tetto, vincoli, percorso dei cavi, taglia dell\u2019impianto e utilit\u00e0 dell\u2019accumulo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un preventivo ben fatto deve permettere di capire quanto si paga, quali lavori sono compresi, chi presenta le pratiche e quali documenti verranno consegnati. Per confrontare due offerte bisogna mettere sul tavolo lo stesso impianto e lo stesso servizio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Vuoi installare il fotovoltaico su un immobile a Cuneo e provincia? Lo Studio di Ingegneria Lerda pu\u00f2 affiancarti nella verifica del tetto, nell\u2019inquadramento edilizio dell\u2019intervento e nella valutazione delle soluzioni impiantistiche, per arrivare a una scelta coerente con l\u2019edificio e con i tuoi consumi.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Riferimenti normativi e tecnici<\/h2>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>D.Lgs. 25 novembre 2024, n. 190<\/strong>, e successive modificazioni, tra cui il <strong>D.Lgs. 26 novembre 2025, n. 178<\/strong>: regimi amministrativi degli impianti a fonti rinnovabili. In particolare, <strong>articoli 5, 7 e 8 e Allegato A<\/strong>, per comunicazioni, attivit\u00e0 libera e procedura abilitativa semplificata.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>D.M. 2 agosto 2022, n. 297<\/strong>: Modello Unico per impianti fotovoltaici fino a 200 kW. <strong>D.M. MASE 15 luglio 2026, n. 223<\/strong>, in particolare articoli 1 e 2: adozione del Modello Unico Parte III e aggiornamento delle Parti I e II.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Deliberazione ARERA ARG\/elt 99\/08<\/strong>, Allegato A, <strong>TICA<\/strong>, e successive modifiche: condizioni tecniche ed economiche di connessione. <strong>Deliberazione 674\/2022\/R\/efr<\/strong>: estensione dell\u2019iter semplificato fino a 200 kW.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>D.M. 22 gennaio 2008, n. 37<\/strong>, e successive modificazioni, in particolare <strong>articoli 3, 5, 6 e 7<\/strong>: imprese abilitate, progettazione, regola d\u2019arte e dichiarazione di conformit\u00e0.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Norme CEI 0-21 e CEI 64-8<\/strong>, nelle edizioni e varianti applicabili: connessione in bassa tensione e sicurezza elettrica. <strong>Guida CEI 82-25<\/strong>: riferimento tecnico per progettazione e realizzazione dei sistemi fotovoltaici.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42<\/strong>, Parte II e articoli <strong>136, 142 e 146<\/strong>: tutela culturale e paesaggistica. <strong>D.P.R. 13 febbraio 2017, n. 31<\/strong>, modificato dal <strong>D.P.R. 20 febbraio 2026, n. 73<\/strong>: esclusioni e autorizzazione paesaggistica semplificata, da coordinare con la disciplina speciale delle rinnovabili.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Codice civile, articoli 1102 e 1122-bis<\/strong>: utilizzo delle parti comuni e impianti individuali; <strong>articoli 1120 e 1136<\/strong> per interventi e deliberazioni condominiali pertinenti.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380<\/strong>, per eventuali opere edilizie e strutturali associate; <strong>D.M. 17 gennaio 2018<\/strong>, Norme tecniche per le costruzioni, e <strong>Circolare 21 gennaio 2019, n. 7 C.S.LL.PP.<\/strong>, per le verifiche strutturali.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81<\/strong>, in particolare Titolo IV: sicurezza del cantiere e lavori in quota.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>D.P.R. 1\u00b0 agosto 2011, n. 151<\/strong>, e <strong>Nota DCPREV 1\u00b0 settembre 2025, n. 14030<\/strong>, con i chiarimenti applicabili: prevenzione incendi, nei casi pertinenti.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, articolo 16-bis, comma 1, lettera h)<\/strong>; <strong>D.L. 4 giugno 2013, n. 63, articolo 16<\/strong>, convertito dalla Legge 90\/2013 e successive modifiche; <strong>Legge 30 dicembre 2025, n. 199, articolo 1, comma 22<\/strong>: detrazioni e aliquote 2026. Il <strong>comma 2-bis dell\u2019articolo 16 del D.L. 63\/2013<\/strong> riguarda la trasmissione dei dati all\u2019ENEA.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Deliberazione ARERA 280\/07<\/strong>, e successive modifiche: Ritiro Dedicato. <strong>Deliberazione ARERA 78\/2025\/R\/efr<\/strong>: superamento dello Scambio sul Posto.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Regolamento edilizio e strumenti urbanistici del Comune interessato<\/strong>, Piano paesaggistico regionale del Piemonte e disposizioni regionali applicabili in materia strutturale e di sicurezza delle coperture.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Fonti dei prezzi indicativi, distinte dai riferimenti normativi:<\/em> <a href=\"https:\/\/www.esesistemi.it\/quanto-costa-impianto-fotovoltaico.html\"><em>ESE Sistemi \u2014 prezzi residenziali 2026<\/em><\/a> <em>e<\/em> <a href=\"https:\/\/soluzionienergiaitalia.it\/blog\/costo-impianto-fotovoltaico-6-kw-accumulo\"><em>Soluzioni Energia Italia \u2014 configurazioni da 6 kW con accumulo<\/em><\/a><em>. Le fasce riportate sono una sintesi orientativa, non offerte dello Studio di Ingegneria Lerda.<\/em><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vuoi installare il fotovoltaico sul tetto? Scopri quali documenti servono, quando occorrono autorizzazioni e quanto costa, con o senza accumulo<\/p>","protected":false},"author":1,"featured_media":223,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"footnotes":""},"categories":[48],"tags":[49,24],"class_list":["post-222","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-energia-e-impianti","tag-energia","tag-ristrutturazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studiolerda.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/222","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studiolerda.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studiolerda.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiolerda.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiolerda.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=222"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studiolerda.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/222\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":224,"href":"https:\/\/www.studiolerda.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/222\/revisions\/224"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiolerda.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/223"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studiolerda.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=222"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiolerda.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=222"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiolerda.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=222"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}