{"id":182,"date":"2026-08-31T06:40:30","date_gmt":"2026-08-31T06:40:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.studiolerda.it\/?p=182"},"modified":"2026-08-31T06:40:30","modified_gmt":"2026-08-31T06:40:30","slug":"split-a-pompa-di-calore-o-stufa-a-pellet-la-scelta-giusta-se-hai-gia-i-radiatori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studiolerda.it\/en\/split-a-pompa-di-calore-o-stufa-a-pellet-la-scelta-giusta-se-hai-gia-i-radiatori\/","title":{"rendered":"Split a Pompa di calore o stufa a pellet? La scelta giusta se hai gi\u00e0 i radiatori"},"content":{"rendered":"<p class=\"wp-block-paragraph\">Un appartamento possiede gi\u00e0 un impianto a radiatori, ma il proprietario vorrebbe un secondo sistema per riscaldare rapidamente gli ambienti pi\u00f9 utilizzati, ridurre l\u2019uso della caldaia e affrontare meglio le mezze stagioni. Le alternative pi\u00f9 frequenti sono due:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>installare una stufa a pellet;<\/li>\n\n\n\n<li>utilizzare uno o pi\u00f9 climatizzatori reversibili, cio\u00e8 <strong>split a pompa di calore aria-aria<\/strong>, capaci di produrre sia caldo sia freddo.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se i radiatori rimangono disponibili e serve soprattutto un\u2019integrazione invernale accompagnata dal raffrescamento estivo, nella maggior parte degli appartamenti lo split a pompa di calore \u00e8 la soluzione pi\u00f9 razionale.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo non significa che funzioni bene in qualsiasi situazione. La convenienza dipende dalla disposizione delle stanze, dalle temperature esterne, dall\u2019isolamento dell\u2019edificio, dal costo dell\u2019energia, dalla posizione delle unit\u00e0 interne e dall\u2019uso effettivo della casa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vediamo quindi dove la pompa di calore \u00e8 realmente vantaggiosa, quali sono i suoi limiti e quando la stufa a pellet pu\u00f2 ancora avere senso.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Prima di tutto: che cos\u2019\u00e8 uno split a pompa di calore<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un climatizzatore reversibile non \u00e8 una semplice resistenza elettrica. In inverno preleva calore dall\u2019aria esterna e lo trasferisce dentro l\u2019abitazione; in estate inverte il ciclo ed espelle all\u2019esterno il calore presente nei locali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019efficienza istantanea in riscaldamento viene espressa attraverso il <strong>COP<\/strong>, cio\u00e8 il rapporto tra calore fornito ed energia elettrica consumata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se una macchina lavora con COP 3 significa, in termini semplificati, che:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>consuma 1 kWh di energia elettrica;<\/li>\n\n\n\n<li>fornisce circa 3 kWh di energia termica all\u2019ambiente.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il valore stagionale \u00e8 rappresentato dallo <strong>SCOP<\/strong>, che cerca di descrivere il rendimento medio durante un\u2019intera stagione di riscaldamento. Come ricorda <a href=\"https:\/\/www.efficienzaenergetica.enea.it\/servizi-per\/cittadini\/interventi-di-efficienza-e-risparmio-energetico-nelle-abitazioni\/impianti\/riscaldamento\/tecnologie-e-etichetta-energetica-riscaldamento.html\">ENEA<\/a>, le pompe di calore ad aria forniscono pi\u00f9 energia termica di quella elettrica impiegata, ma potenza e rendimento variano con le condizioni di funzionamento.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Perch\u00e9 la presenza dei radiatori cambia la decisione<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se lo split dovesse essere l\u2019unico impianto dell\u2019appartamento, sarebbe necessario dimostrare che riesca a coprire il fabbisogno invernale di ogni stanza anche nelle giornate pi\u00f9 fredde.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con i radiatori gi\u00e0 presenti, invece, non \u00e8 necessario chiedere allo split di fare tutto. I due sistemi possono svolgere funzioni differenti:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>la pompa di calore riscalda rapidamente gli ambienti occupati e lavora con elevata efficienza nelle temperature esterne pi\u00f9 favorevoli;<\/li>\n\n\n\n<li>i radiatori distribuiscono il calore anche in camere, bagni e locali lontani;<\/li>\n\n\n\n<li>durante le giornate molto fredde, il generatore collegato ai radiatori copre il carico di punta;<\/li>\n\n\n\n<li>in estate, gli split raffrescano e riducono l\u2019umidit\u00e0 interna.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La presenza dell\u2019impianto tradizionale consente quindi di utilizzare la pompa di calore proprio dove rende meglio, senza sovradimensionarla per affrontare da sola pochi giorni estremamente freddi.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Una strategia realistica per il clima di Cuneo<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In un appartamento a Cuneo o in provincia imposterei normalmente il funzionamento in questo modo.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Autunno e primavera<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli split possono riscaldare da soli gli ambienti principali. Con temperature esterne miti la pompa di calore lavora in condizioni favorevoli e permette di evitare l\u2019accensione completa dell\u2019impianto a radiatori.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 la situazione nella quale il vantaggio \u00e8 spesso maggiore: si produce soltanto il calore necessario, nel locale effettivamente utilizzato.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Inverno ordinario<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli split possono continuare a riscaldare soggiorno, cucina o zona giorno, mentre i radiatori vengono mantenuti a una temperatura pi\u00f9 bassa per garantire uniformit\u00e0 nelle altre stanze.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa regolazione evita sia di riscaldare eccessivamente tutto l\u2019appartamento sia di lasciare freddi bagni e camere lontane.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Giornate particolarmente fredde<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando la temperatura esterna scende molto, la potenza disponibile e il COP della pompa di calore diminuiscono. Si aggiungono inoltre i cicli di sbrinamento dell\u2019unit\u00e0 esterna.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In queste condizioni i radiatori possono tornare a essere il sistema principale, mentre gli split rimangono un supporto nelle zone pi\u00f9 frequentate.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Estate<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La stufa a pellet non offre alcun servizio. Gli split, invece, possono raffrescare e deumidificare gli ambienti. Questo doppio utilizzo rende normalmente pi\u00f9 breve il tempo di recupero dell\u2019investimento.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il freddo esterno \u00e8 un problema?<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una buona pompa di calore moderna pu\u00f2 funzionare anche con temperature ampiamente sotto lo zero. La vera domanda non \u00e8 per\u00f2 se riesca ad accendersi, ma <strong>quanta potenza termica eroghi e quanta elettricit\u00e0 consumi<\/strong> a quelle temperature.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La potenza commerciale riportata nel nome della macchina viene generalmente riferita a condizioni standard. Un climatizzatore dichiarato da 3,5 kW non fornisce necessariamente 3,5 kW in tutte le condizioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per un\u2019installazione a Cuneo bisogna controllare almeno:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>potenza termica disponibile a \u22127 \u00b0C e, quando dichiarata, a \u221210 \u00b0C;<\/li>\n\n\n\n<li>COP alle basse temperature;<\/li>\n\n\n\n<li>SCOP per clima medio o freddo;<\/li>\n\n\n\n<li>temperatura esterna minima ammessa dal costruttore;<\/li>\n\n\n\n<li>riduzione della potenza durante gli sbrinamenti;<\/li>\n\n\n\n<li>potenza elettrica massima assorbita.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">ENEA evidenzia che, nelle macchine che utilizzano l\u2019aria esterna, la potenza resa diminuisce al diminuire della temperatura e che intorno a 0 \u00b0C pu\u00f2 diventare necessario lo sbrinamento, con un consumo aggiuntivo. Questo non rende la pompa di calore inadatta al Nord Italia, ma impone di scegliere il prodotto attraverso le tabelle prestazionali e non soltanto attraverso la classe energetica.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il limite pi\u00f9 importante: l\u2019aria calda non attraversa bene le stanze<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Uno split riscalda soprattutto il locale nel quale \u00e8 installato. L\u2019aria calda pu\u00f2 raggiungere un ambiente comunicante, ma non supera efficacemente corridoi, porte socchiuse e stanze con geometrie complesse.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un errore frequente consiste nel collocare una sola unit\u00e0 nel corridoio, sperando che distribuisca il calore in tutto l\u2019appartamento. Il risultato tipico \u00e8 un corridoio molto caldo e camere ancora fredde.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In termini indicativi:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>in un piccolo appartamento aperto, un\u2019unit\u00e0 ben posizionata pu\u00f2 coprire gran parte della zona abitata;<\/li>\n\n\n\n<li>con soggiorno e cucina comunicanti, lo split della zona giorno pu\u00f2 fornire un buon contributo;<\/li>\n\n\n\n<li>se zona giorno e zona notte sono separate, possono servire due unit\u00e0 interne;<\/li>\n\n\n\n<li>con molte camere normalmente chiuse, i radiatori rimangono indispensabili per distribuire uniformemente il calore.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La scelta del numero e della posizione degli split deve quindi partire dalla planimetria, non soltanto dalla superficie complessiva.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Monosplit o multisplit?<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un <strong>monosplit<\/strong> collega una sola unit\u00e0 interna a una sola unit\u00e0 esterna. Un <strong>multisplit<\/strong> utilizza un\u2019unica unit\u00e0 esterna per alimentare due o pi\u00f9 unit\u00e0 interne.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Due monosplit separati<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vantaggi:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>spesso maggiore efficienza quando funziona una sola unit\u00e0;<\/li>\n\n\n\n<li>migliore capacit\u00e0 di modulazione;<\/li>\n\n\n\n<li>funzionamento indipendente;<\/li>\n\n\n\n<li>se una macchina si guasta, l\u2019altra continua a funzionare.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Svantaggi:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>due unit\u00e0 esterne sulla facciata o sul balcone;<\/li>\n\n\n\n<li>maggiore impatto estetico;<\/li>\n\n\n\n<li>pi\u00f9 spazio necessario.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Un multisplit<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vantaggi:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>una sola unit\u00e0 esterna;<\/li>\n\n\n\n<li>minore occupazione della facciata o del balcone;<\/li>\n\n\n\n<li>soluzione spesso pi\u00f9 accettabile in condominio.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Svantaggi:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>l\u2019efficienza pu\u00f2 diminuire quando funziona una sola unit\u00e0 interna;<\/li>\n\n\n\n<li>la potenza esterna deve essere ripartita tra gli split accesi;<\/li>\n\n\n\n<li>un guasto dell\u2019unit\u00e0 esterna ferma l\u2019intero sistema.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non esiste una soluzione sempre migliore. Se lo spazio esterno lo consente, due monosplit sono spesso tecnicamente interessanti; se l\u2019impatto sulla facciata \u00e8 determinante, il multisplit pu\u00f2 essere il compromesso corretto.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Comfort: aria calda contro calore della stufa<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La stufa a pellet fornisce un calore intenso e percepibile nelle sue vicinanze. Una parte viene emessa dalle superfici calde e una parte distribuita attraverso il ventilatore. Per molte persone la sensazione \u00e8 piacevole, soprattutto in un soggiorno ampio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo split riscalda invece facendo circolare aria. Questo comporta alcuni aspetti da considerare:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>temperatura raggiunta rapidamente;<\/li>\n\n\n\n<li>possibilit\u00e0 di programmazione e controllo da remoto;<\/li>\n\n\n\n<li>maggiore differenza di temperatura tra zona vicina e lontana;<\/li>\n\n\n\n<li>movimento dell\u2019aria potenzialmente fastidioso;<\/li>\n\n\n\n<li>ventilatore udibile, soprattutto alla massima velocit\u00e0;<\/li>\n\n\n\n<li>necessit\u00e0 di pulire regolarmente i filtri.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per migliorare il comfort \u00e8 preferibile mantenere la macchina accesa a bassa potenza per periodi pi\u00f9 lunghi, invece di accenderla al massimo soltanto quando l\u2019ambiente \u00e8 ormai freddo. Il getto non dovrebbe essere diretto verso divano, tavolo da pranzo, letto o postazione di lavoro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 inoltre importante non confondere il ricircolo dell\u2019aria con la ventilazione: <strong>lo split non introduce aria esterna e non sostituisce la VMC o l\u2019apertura delle finestre<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Quanto costa il calore prodotto<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per confrontare correttamente le due soluzioni bisogna calcolare il costo del kWh termico effettivamente fornito all\u2019abitazione.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Pompa di calore<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La formula semplificata \u00e8:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">costo del kWh elettrico \u00f7 COP reale = costo del kWh termico<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con un costo elettrico marginale di 0,30 \u20ac\/kWh:<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table class=\"has-fixed-layout\"><tbody><tr><th class=\"has-text-align-right\" data-align=\"right\">COP reale<\/th><th class=\"has-text-align-right\" data-align=\"right\">Costo indicativo del calore<\/th><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-right\" data-align=\"right\">4,0<\/td><td class=\"has-text-align-right\" data-align=\"right\">0,075 \u20ac\/kWh termico<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-right\" data-align=\"right\">3,5<\/td><td class=\"has-text-align-right\" data-align=\"right\">0,086 \u20ac\/kWh termico<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-right\" data-align=\"right\">3,0<\/td><td class=\"has-text-align-right\" data-align=\"right\">0,100 \u20ac\/kWh termico<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-right\" data-align=\"right\">2,5<\/td><td class=\"has-text-align-right\" data-align=\"right\">0,120 \u20ac\/kWh termico<\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-right\" data-align=\"right\">2,0<\/td><td class=\"has-text-align-right\" data-align=\"right\">0,150 \u20ac\/kWh termico<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il valore di 0,30 \u20ac\/kWh \u00e8 soltanto un esempio di calcolo. Per una valutazione reale si deve utilizzare il costo variabile della propria fornitura, distinguendolo dalle quote fisse che si pagherebbero comunque. Prezzi e offerte possono essere confrontati attraverso il <a href=\"https:\/\/www.arera.it\/consumatori\/il-portale-offerte\">Portale Offerte indicato da ARERA<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Stufa a pellet<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La formula semplificata \u00e8:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">prezzo del pellet al kg \u00f7 (potere calorifico \u00d7 rendimento della stufa)<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Supponendo, soltanto come esempio:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>pellet a 0,45 \u20ac\/kg;<\/li>\n\n\n\n<li>potere calorifico pari a 4,8 kWh\/kg;<\/li>\n\n\n\n<li>rendimento della stufa dell\u201988%;<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">si ottiene:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">0,45 \u00f7 (4,8 \u00d7 0,88) = circa 0,107 \u20ac\/kWh termico<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il prezzo energetico pu\u00f2 quindi risultare simile a quello della pompa di calore in una giornata fredda. Lo split tende a essere pi\u00f9 conveniente nelle mezze stagioni, con COP elevato; il pellet mantiene una prestazione pi\u00f9 stabile quando la temperatura esterna scende.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel confronto complessivo devono per\u00f2 entrare anche:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>manutenzione annuale;<\/li>\n\n\n\n<li>pulizia della stufa e del sistema fumario;<\/li>\n\n\n\n<li>energia elettrica comunque consumata dalla stufa per coclea e ventilatori;<\/li>\n\n\n\n<li>acquisto, trasporto e deposito del pellet;<\/li>\n\n\n\n<li>utilizzo estivo dello split;<\/li>\n\n\n\n<li>eventuale produzione fotovoltaica.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Quanto costa installare i due sistemi nel 2026<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli importi dipendono da marca, potenza, lunghezza delle linee, opere murarie, ponteggi, accessibilit\u00e0 e condizioni della canna fumaria. Come puro ordine di grandezza:<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table class=\"has-fixed-layout\"><tbody><tr><th>Intervento<\/th><th class=\"has-text-align-right\" data-align=\"right\">Fascia orientativa<\/th><\/tr><tr><td>Monosplit di buona qualit\u00e0 installato<\/td><td class=\"has-text-align-right\" data-align=\"right\">1.500\u20132.500 \u20ac<\/td><\/tr><tr><td>Sistema dual split installato<\/td><td class=\"has-text-align-right\" data-align=\"right\">2.800\u20134.500 \u20ac<\/td><\/tr><tr><td>Stufa a pellet con installazione semplice<\/td><td class=\"has-text-align-right\" data-align=\"right\">3.000\u20135.000 \u20ac<\/td><\/tr><tr><td>Stufa con nuova canna fumaria complessa<\/td><td class=\"has-text-align-right\" data-align=\"right\">anche oltre 5.000\u20137.000 \u20ac<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questi valori non costituiscono un preventivo. Una linea frigorifera lunga, lo scarico condensa difficile o un\u2019unit\u00e0 esterna collocata in quota possono far aumentare il costo degli split. Per il pellet, l\u2019adeguamento o la realizzazione del sistema fumario pu\u00f2 diventare la voce pi\u00f9 onerosa.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Manutenzione e gestione quotidiana<\/h2>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Split a pompa di calore<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Richiede:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>pulizia periodica dei filtri;<\/li>\n\n\n\n<li>controllo dell\u2019unit\u00e0 interna e dello scarico condensa;<\/li>\n\n\n\n<li>pulizia dello scambiatore esterno;<\/li>\n\n\n\n<li>verifica del circuito frigorifero quando necessaria;<\/li>\n\n\n\n<li>mantenimento libero dello spazio intorno alle unit\u00e0.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La gestione quotidiana \u00e8 quasi nulla: non bisogna acquistare combustibile, caricare il serbatoio o rimuovere cenere.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Stufa a pellet<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Richiede:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>approvvigionamento e deposito dei sacchi;<\/li>\n\n\n\n<li>carico del pellet;<\/li>\n\n\n\n<li>pulizia del braciere e rimozione della cenere;<\/li>\n\n\n\n<li>manutenzione della stufa;<\/li>\n\n\n\n<li>pulizia del canale da fumo e della canna fumaria;<\/li>\n\n\n\n<li>controllo del tiraggio e delle condizioni di combustione.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La stufa non \u00e8 inoltre completamente indipendente dall\u2019elettricit\u00e0: coclea, centralina e ventilatori richiedono alimentazione.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Emissioni e regole piemontesi per il pellet<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La pompa di calore non produce fumi o particolato nel luogo di utilizzo. La stufa a pellet \u00e8 pi\u00f9 controllata rispetto a vecchi apparecchi a legna, ma rimane un generatore a combustione con emissioni locali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La <a href=\"https:\/\/www.regione.piemonte.it\/web\/temi\/sanita\/prevenzione\/misure-per-ridurre-emissioni-abbruciamenti-riscaldamento\">Regione Piemonte<\/a> ricorda che:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>stufe e caldaie a pellet devono essere installate a regola d\u2019arte e registrate nel Catasto Impianti Termici;<\/li>\n\n\n\n<li>deve essere utilizzato pellet certificato A1;<\/li>\n\n\n\n<li>non si possono installare generatori con classe inferiore a quattro stelle;<\/li>\n\n\n\n<li>durante il semaforo antismog arancione o rosso \u00e8 vietato utilizzare generatori a biomassa con classe inferiore a cinque stelle.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le limitazioni effettive dipendono anche dalla zona nella quale ricade il Comune e dalla presenza di un altro sistema di riscaldamento. Prima di acquistare una stufa \u00e8 quindi necessario verificare la classificazione del generatore e le regole applicabili. <a href=\"https:\/\/www.arpa.piemonte.it\/notizia\/riscaldamento-domestico-tramite-generatori-calore-biomassa\">ARPA Piemonte<\/a><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Installazione in condominio<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Entrambe le soluzioni richiedono verifiche preliminari.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Per gli split<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Occorre valutare:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>regolamento condominiale;<\/li>\n\n\n\n<li>decoro e visibilit\u00e0 dell\u2019unit\u00e0 esterna;<\/li>\n\n\n\n<li>distanze e disponibilit\u00e0 di balconi, cavedi o coperture;<\/li>\n\n\n\n<li>rumore verso finestre e propriet\u00e0 vicine;<\/li>\n\n\n\n<li>passaggio delle linee frigorifere;<\/li>\n\n\n\n<li>scarico della condensa estiva;<\/li>\n\n\n\n<li>acqua prodotta durante gli sbrinamenti invernali;<\/li>\n\n\n\n<li>eventuali vincoli paesaggistici o sulla facciata.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo scarico non deve gocciolare sulla facciata, sul marciapiede o sul balcone sottostante. Anche la posizione dell\u2019unit\u00e0 esterna deve consentire manutenzione e corretta circolazione dell\u2019aria.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Per la stufa a pellet<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il nodo principale \u00e8 il sistema fumario. Non \u00e8 sufficiente praticare un foro nella parete e scaricare i fumi in facciata. Devono essere verificate possibilit\u00e0 di raggiungere la copertura, distanze, attraversamenti delle parti comuni, tiraggio, accessibilit\u00e0 per la pulizia e compatibilit\u00e0 con il regolamento condominiale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In molti appartamenti esistenti questo rende il pellet tecnicamente o economicamente poco conveniente.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Serve aumentare la potenza del contatore?<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non necessariamente. Uno split capace di fornire 3\u20134 kW termici non assorbe normalmente la stessa potenza elettrica: durante il funzionamento modulato pu\u00f2 richiedere meno di 1 kW, ma nei momenti pi\u00f9 gravosi l\u2019assorbimento pu\u00f2 crescere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Bisogna considerare la contemporaneit\u00e0 con:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>forno e piano a induzione;<\/li>\n\n\n\n<li>asciugatrice e lavatrice;<\/li>\n\n\n\n<li>scaldacqua elettrico;<\/li>\n\n\n\n<li>altri split;<\/li>\n\n\n\n<li>ricarica di un\u2019automobile;<\/li>\n\n\n\n<li>eventuali resistenze elettriche.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prima di aumentare il contatore conviene esaminare la potenza massima assorbita della macchina e i prelievi gi\u00e0 registrati in bolletta. In alcuni casi 3 kW sono sufficienti con una buona gestione; in altri \u00e8 opportuno passare a 4,5 o 6 kW.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il fotovoltaico rende sempre conveniente la pompa di calore?<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il fotovoltaico migliora la convenienza, ma non annulla automaticamente i consumi invernali. Nei mesi pi\u00f9 freddi la produzione \u00e8 inferiore e una parte importante del riscaldamento avviene la sera, quando l\u2019impianto non produce.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il vantaggio cresce quando:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>la pompa di calore lavora durante le ore diurne;<\/li>\n\n\n\n<li>l\u2019abitazione mantiene bene il calore accumulato;<\/li>\n\n\n\n<li>si utilizzano temperature interne regolari;<\/li>\n\n\n\n<li>l\u2019impianto fotovoltaico ha una buona produzione invernale;<\/li>\n\n\n\n<li>i consumi vengono programmati per aumentare l\u2019autoconsumo.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche senza fotovoltaico, tuttavia, una pompa di calore pu\u00f2 risultare conveniente grazie al COP superiore a uno.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Quattro casi pratici<\/h2>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Caso 1 \u2013 Appartamento di 65 m\u00b2 con zona giorno aperta<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019appartamento ha caldaia autonoma, soggiorno e cucina comunicanti e due camere separate.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Soluzione ragionevole:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>un monosplit nella zona giorno;<\/li>\n\n\n\n<li>radiatori nelle camere e nel bagno;<\/li>\n\n\n\n<li>split utilizzato da solo nelle mezze stagioni;<\/li>\n\n\n\n<li>impianto misto durante l\u2019inverno.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questo caso la pompa di calore pu\u00f2 ridurre sensibilmente le ore di accensione della caldaia e risolvere anche il raffrescamento estivo.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Caso 2 \u2013 Appartamento di 100 m\u00b2 molto compartimentato<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un unico split in soggiorno non pu\u00f2 riscaldare tre camere oltre il corridoio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Soluzione ragionevole:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>split nella zona giorno;<\/li>\n\n\n\n<li>eventuale seconda unit\u00e0 nel disimpegno della zona notte, soltanto se la geometria consente una distribuzione efficace;<\/li>\n\n\n\n<li>radiatori mantenuti nelle singole camere.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Installare una macchina pi\u00f9 potente nel soggiorno non risolve il problema distributivo: rende soltanto pi\u00f9 caldo il locale nel quale si trova.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Caso 3 \u2013 Piano terreno poco isolato e con problemi di umidit\u00e0<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo split pu\u00f2 riscaldare rapidamente, ma non elimina automaticamente pareti fredde, ponti termici o risalita capillare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prima dell\u2019installazione occorre distinguere:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>condensa superficiale;<\/li>\n\n\n\n<li>infiltrazioni;<\/li>\n\n\n\n<li>umidit\u00e0 di risalita;<\/li>\n\n\n\n<li>ventilazione insufficiente.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La pompa di calore pu\u00f2 migliorare temperatura e controllo estivo dell\u2019umidit\u00e0, ma non sostituisce la diagnosi della causa.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Caso 4 \u2013 Riscaldamento centralizzato con contabilizzazione<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo split consente di utilizzare meno i radiatori, ma il proprietario continuer\u00e0 normalmente a sostenere una quota fissa delle spese condominiali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La convenienza deve quindi essere valutata sulla quota variabile realmente evitabile, non sull\u2019intera bolletta condominiale. Lo split pu\u00f2 rimanere interessante per comfort, autonomia nelle mezze stagioni e raffrescamento, anche quando il risparmio sul riscaldamento \u00e8 limitato.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Gli errori pi\u00f9 frequenti<\/h2>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Scegliere la macchina soltanto in base ai metri quadrati<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La superficie non descrive isolamento, altezza, finestre, esposizione, temperatura esterna e disposizione dei locali. Serve almeno una stima del carico termico.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Guardare soltanto la classe A+++<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La classe energetica non dice quanta potenza rester\u00e0 disponibile durante una mattina molto fredda. Devono essere lette le tabelle a bassa temperatura.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Installare uno split troppo potente<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il sovradimensionamento non aiuta a spingere il calore nelle altre camere. Pu\u00f2 peggiorare modulazione, rumore, cicli di accensione e comfort.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Spegnere completamente i radiatori in tutte le stanze<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Camere e bagni possono diventare troppo freddi, aumentando differenze termiche e rischio di condensa sulle superfici pi\u00f9 deboli.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Trascurare rumore e flussi d\u2019aria<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una macchina efficiente ma installata sopra il divano o di fronte al letto pu\u00f2 diventare insopportabile. Posizione e velocit\u00e0 minima del ventilatore contano quanto la potenza.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Dimenticare condensa e sbrinamento<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In estate l\u2019unit\u00e0 interna produce condensa; in inverno l\u2019unit\u00e0 esterna pu\u00f2 scaricare acqua durante gli sbrinamenti. Entrambi i flussi devono essere gestiti correttamente.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Considerare lo split un sistema di ventilazione<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo split ricircola l\u2019aria presente nel locale. Non elimina anidride carbonica, odori o inquinanti attraverso un ricambio con l\u2019esterno.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Quando sceglierei lo split<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo sceglierei quando:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>i radiatori restano disponibili;<\/li>\n\n\n\n<li>serve anche il raffrescamento estivo;<\/li>\n\n\n\n<li>si vuole riscaldare rapidamente una zona precisa;<\/li>\n\n\n\n<li>l\u2019appartamento ha almeno un ambiente ampio e ben comunicante;<\/li>\n\n\n\n<li>non esiste una canna fumaria facilmente utilizzabile;<\/li>\n\n\n\n<li>si desidera ridurre manutenzione e gestione quotidiana;<\/li>\n\n\n\n<li>\u00e8 presente o previsto un impianto fotovoltaico;<\/li>\n\n\n\n<li>si vogliono evitare emissioni di combustione nel contesto urbano.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Quando la stufa a pellet pu\u00f2 ancora avere senso<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La prenderei in considerazione quando:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>si desidera espressamente il tipo di calore e l\u2019estetica della stufa;<\/li>\n\n\n\n<li>bisogna riscaldare soprattutto un grande ambiente unico;<\/li>\n\n\n\n<li>esiste gi\u00e0 un sistema fumario conforme e facilmente manutenzionabile;<\/li>\n\n\n\n<li>l\u2019edificio si trova in una zona molto fredda e lo split sarebbe spesso utilizzato con COP ridotto;<\/li>\n\n\n\n<li>la fornitura elettrica \u00e8 debole o soggetta a frequenti limitazioni, pur ricordando che anche la stufa necessita di elettricit\u00e0;<\/li>\n\n\n\n<li>non interessa il raffrescamento estivo;<\/li>\n\n\n\n<li>approvvigionamento, deposito e movimentazione del pellet non costituiscono un problema.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La conclusione<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In un appartamento che possiede gi\u00e0 i radiatori, <strong>la pompa di calore aria-aria \u00e8 generalmente pi\u00f9 versatile della stufa a pellet<\/strong>. Consente di riscaldare nelle mezze stagioni, integrare l\u2019impianto nei giorni freddi e raffrescare in estate, senza combustibile da movimentare e senza canna fumaria.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La scelta fallisce quando si pensa che una sola unit\u00e0 possa riscaldare uniformemente tutte le stanze o quando si acquista la macchina guardando soltanto potenza nominale e classe energetica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prima dell\u2019intervento devono essere verificati:<\/p>\n\n\n\n<ol start=\"1\" class=\"wp-block-list\">\n<li>fabbisogno termico degli ambienti;<\/li>\n\n\n\n<li>disposizione e utilizzo delle stanze;<\/li>\n\n\n\n<li>prestazioni della macchina alle basse temperature;<\/li>\n\n\n\n<li>posizione delle unit\u00e0 e gestione della condensa;<\/li>\n\n\n\n<li>potenza elettrica disponibile;<\/li>\n\n\n\n<li>regole condominiali e vincoli sulla facciata;<\/li>\n\n\n\n<li>costo effettivo dell\u2019elettricit\u00e0 e del combustibile;<\/li>\n\n\n\n<li>modalit\u00e0 di integrazione con i radiatori.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo <strong>Lerda Engineering Practice<\/strong> pu\u00f2 valutare a Cuneo e provincia il sistema pi\u00f9 adatto, confrontando fabbisogno dell\u2019appartamento, impianto esistente, alternative di installazione e costi di esercizio prima di richiedere i preventivi.<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Devi scegliere tra split, pellet o utilizzo combinato con i radiatori? Un\u2019analisi preliminare permette di dimensionare correttamente l\u2019intervento ed evitare una macchina potente ma collocata nel posto sbagliato.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Riferimenti istituzionali<\/h2>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><a href=\"https:\/\/www.efficienzaenergetica.enea.it\/servizi-per\/cittadini\/interventi-di-efficienza-e-risparmio-energetico-nelle-abitazioni\/impianti\/riscaldamento\/tecnologie-e-etichetta-energetica-riscaldamento.html\">ENEA \u2013 Tecnologie ed etichetta energetica per il riscaldamento<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/www.efficienzaenergetica.enea.it\/glossario-efficienza-energetica\/lettera-p\/pompe-di-calore.html\">ENEA \u2013 Pompe di calore<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/www.regione.piemonte.it\/web\/temi\/sanita\/prevenzione\/misure-per-ridurre-emissioni-abbruciamenti-riscaldamento\">Regione Piemonte \u2013 Misure su abbruciamenti e riscaldamento<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/www.arpa.piemonte.it\/notizia\/riscaldamento-domestico-tramite-generatori-calore-biomassa\">ARPA Piemonte \u2013 Riscaldamento domestico a biomassa<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/www.arera.it\/consumatori\/il-portale-offerte\">ARERA \u2013 Portale Offerte<\/a><\/li>\n<\/ul>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Scopriamo se \u00e8 meglio scegliere una stufa a pellet o una pompa di calore per affrontare l&#8217;inverno<\/p>","protected":false},"author":1,"featured_media":183,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"footnotes":""},"categories":[14,16],"tags":[28,26,27],"class_list":["post-182","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-case-e-privati","category-comfort-e-termotecnica","tag-inverno","tag-pellet","tag-pompa-di-calore"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studiolerda.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/182","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studiolerda.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studiolerda.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiolerda.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiolerda.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=182"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studiolerda.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/182\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":184,"href":"https:\/\/www.studiolerda.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/182\/revisions\/184"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiolerda.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/183"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studiolerda.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=182"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiolerda.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=182"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiolerda.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=182"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}