{"id":165,"date":"2026-08-26T16:22:09","date_gmt":"2026-08-26T16:22:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.studiolerda.it\/?p=165"},"modified":"2026-09-03T08:00:23","modified_gmt":"2026-09-03T08:00:23","slug":"altezze-minime-abitabili-casi-concreti-del-salva-casa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studiolerda.it\/en\/altezze-minime-abitabili-casi-concreti-del-salva-casa\/","title":{"rendered":"Altezze minime abitabili. Casi concreti del Salva Casa"},"content":{"rendered":"<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Parola chiave principale:<\/strong> Salva Casa 2026 altezze minime<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Estratto:<\/strong> Un soffitto a 2,50 metri pu\u00f2 diventare regolare? Un monolocale da 23 m\u00b2 pu\u00f2 ottenere l&#8217;agibilit\u00e0? Vediamo con esempi concreti cosa consente davvero il Salva Casa e quali requisiti rimangono obbligatori.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Articolo aggiornato ad agosto 2026.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il cosiddetto <strong>Salva Casa<\/strong> ha modificato le regole sulle altezze interne e sulle dimensioni minime degli alloggi, ma in modo molto meno automatico di quanto spesso si legge online.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non basta avere un locale alto 2,40 metri per poterlo trasformare in abitazione. Non basta nemmeno che un monolocale misuri 20 m\u00b2 per considerarlo immediatamente agibile. Le nuove soglie possono essere utilizzate soltanto all&#8217;interno di un percorso tecnico preciso, con l&#8217;asseverazione di un professionista e il rispetto di tutte le altre condizioni igienico-sanitarie, edilizie e urbanistiche.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In sintesi, il Salva Casa pu\u00f2 aiutare soprattutto nel recupero di abitazioni esistenti con soffitti pi\u00f9 bassi dei 2,70 metri ordinari e di piccoli alloggi monostanza. Non \u00e8 invece una sanatoria generalizzata per cantine, sottotetti, camere troppo piccole o locali realizzati in difformit\u00e0 dal progetto.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Le regole ordinarie prima del Salva Casa<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il riferimento storico \u00e8 il <strong>D.M. Sanit\u00e0 5 luglio 1975<\/strong>, che stabilisce, come regola generale, i principali requisiti dimensionali delle abitazioni.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table class=\"has-fixed-layout\"><tbody><tr><th>Requisito<\/th><th class=\"has-text-align-right\" data-align=\"right\">Regola generale<\/th><th class=\"has-text-align-right\" data-align=\"right\">Possibilit\u00e0 introdotta dal Salva Casa<\/th><\/tr><tr><td>Altezza dei locali abitabili<\/td><td class=\"has-text-align-right\" data-align=\"right\">almeno 2,70 m<\/td><td class=\"has-text-align-right\" data-align=\"right\">fino a 2,40 m, solo alle condizioni previste<\/td><\/tr><tr><td>Altezza di corridoi, disimpegni, bagni e ripostigli<\/td><td class=\"has-text-align-right\" data-align=\"right\">almeno 2,40 m<\/td><td class=\"has-text-align-right\" data-align=\"right\">nessuna riduzione generale sotto 2,40 m<\/td><\/tr><tr><td>Monolocale per una persona<\/td><td class=\"has-text-align-right\" data-align=\"right\">almeno 28 m\u00b2<\/td><td class=\"has-text-align-right\" data-align=\"right\">almeno 20 m\u00b2, alle condizioni previste<\/td><\/tr><tr><td>Monolocale per due persone<\/td><td class=\"has-text-align-right\" data-align=\"right\">almeno 38 m\u00b2<\/td><td class=\"has-text-align-right\" data-align=\"right\">almeno 28 m\u00b2, alle condizioni previste<\/td><\/tr><tr><td>Camera singola<\/td><td class=\"has-text-align-right\" data-align=\"right\">almeno 9 m\u00b2<\/td><td class=\"has-text-align-right\" data-align=\"right\">invariata<\/td><\/tr><tr><td>Camera doppia<\/td><td class=\"has-text-align-right\" data-align=\"right\">almeno 14 m\u00b2<\/td><td class=\"has-text-align-right\" data-align=\"right\">invariata<\/td><\/tr><tr><td>Soggiorno<\/td><td class=\"has-text-align-right\" data-align=\"right\">almeno 14 m\u00b2<\/td><td class=\"has-text-align-right\" data-align=\"right\">invariata<\/td><\/tr><tr><td>Superficie finestrata apribile<\/td><td class=\"has-text-align-right\" data-align=\"right\">almeno 1\/8 del pavimento<\/td><td class=\"has-text-align-right\" data-align=\"right\">invariata come regola generale<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nei comuni montani situati sopra i 1.000 metri il D.M. del 1975 prevede gi\u00e0 la possibilit\u00e0, tenendo conto delle condizioni climatiche e delle tipologie edilizie locali, di ridurre a 2,55 metri l&#8217;altezza minima dei locali abitabili. Questa \u00e8 per\u00f2 una disciplina distinta dalle nuove disposizioni del Salva Casa.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Cosa ha cambiato il Salva Casa<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il <strong>Decreto-legge 29 maggio 2024, n. 69<\/strong>, convertito dalla <strong>Legge 24 luglio 2024, n. 105<\/strong>, ha inserito nell&#8217;articolo 24 del <strong>D.P.R. 380\/2001<\/strong> i commi 5-bis, 5-ter e 5-quater.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il nuovo comma 5-bis permette al progettista abilitato, ai fini dell&#8217;agibilit\u00e0, di asseverare la conformit\u00e0 alle norme igienico-sanitarie nei seguenti casi:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>locali con altezza interna inferiore a 2,70 metri, fino alla soglia di 2,40 metri;<\/li>\n\n\n\n<li>alloggi monostanza con una superficie inferiore a 28 m\u00b2 ma non inferiore a 20 m\u00b2, se destinati a una persona;<\/li>\n\n\n\n<li>alloggi monostanza con una superficie inferiore a 38 m\u00b2 ma non inferiore a 28 m\u00b2, se destinati a due persone.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La disposizione sulle altezze \u00e8 separata da quella relativa ai monolocali. Di conseguenza, la possibilit\u00e0 di arrivare a 2,40 metri non riguarda soltanto i monolocali, ma pu\u00f2 interessare anche locali di abitazioni pi\u00f9 grandi, purch\u00e9 siano rispettate tutte le condizioni previste.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il testo aggiornato \u00e8 consultabile nel <a href=\"https:\/\/www.gazzettaufficiale.it\/eli\/id\/2024\/07\/27\/24A04002\/SG\">Testo coordinato del Decreto Salva Casa pubblicato in Gazzetta Ufficiale<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Quali condizioni bisogna rispettare<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I numeri 2,40 metri, 20 m\u00b2 e 28 m\u00b2 non sono nuovi standard utilizzabili liberamente per progettare qualsiasi abitazione. L&#8217;articolo 24, comma 5-ter, impone condizioni precise.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">1. Devono essere rispettati gli altri requisiti igienico-sanitari<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La riduzione dell&#8217;altezza o della superficie non elimina gli altri controlli. Continuano a essere rilevanti:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>illuminazione naturale;<\/li>\n\n\n\n<li>superficie e apertura delle finestre;<\/li>\n\n\n\n<li>aerazione dei locali;<\/li>\n\n\n\n<li>presenza e caratteristiche dei servizi igienici;<\/li>\n\n\n\n<li>salubrit\u00e0 e assenza di umidit\u00e0 incompatibile con l&#8217;uso abitativo;<\/li>\n\n\n\n<li>sicurezza degli impianti;<\/li>\n\n\n\n<li>condizioni strutturali e di sicurezza;<\/li>\n\n\n\n<li>rispetto delle norme energetiche e acustiche applicabili.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per i locali abitabili, il D.M. 5 luglio 1975 richiede generalmente un fattore medio di luce diurna non inferiore al 2% e una superficie finestrata apribile non inferiore a 1\/8 della superficie del pavimento.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">2. Deve essere garantita l&#8217;adattabilit\u00e0<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;unit\u00e0 immobiliare deve rispettare il requisito dell&#8217;<strong>adattabilit\u00e0<\/strong> previsto dal <a href=\"https:\/\/www.gazzettaufficiale.it\/eli\/id\/1989\/06\/23\/089G0298\/sg\">D.M. 14 giugno 1989, n. 236<\/a>, relativo al superamento delle barriere architettoniche.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In termini semplici, gli spazi devono essere progettati in modo da poter essere resi accessibili con interventi successivi senza modifiche eccessive o strutturalmente invasive. Non basta quindi verificare soltanto altezza e superficie.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">3. Deve ricorrere almeno una delle due condizioni previste dalla legge<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;asseverazione pu\u00f2 essere resa se:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>i locali si trovano in un edificio sottoposto a interventi di recupero edilizio e di miglioramento delle caratteristiche igienico-sanitarie;<\/li>\n\n\n\n<li>oppure viene presentato contestualmente un progetto di ristrutturazione con soluzioni alternative capaci di garantire condizioni igienico-sanitarie adeguate.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Queste soluzioni possono riguardare, ad esempio, una maggiore superficie complessiva dei vani, finestre adeguate, riscontri d&#8217;aria trasversali o sistemi ausiliari di ventilazione naturale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le <a href=\"https:\/\/www.mit.gov.it\/linee-guida-dl-salva-casa\">linee di indirizzo pubblicate dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti<\/a> dedicano una sezione specifica all&#8217;articolo 24 e all&#8217;applicazione dei nuovi parametri in sede di agibilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Agibilit\u00e0 e regolarit\u00e0 urbanistica non sono la stessa cosa<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo \u00e8 il punto pi\u00f9 importante dell&#8217;intera disciplina.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;articolo 24 interviene sui requisiti igienico-sanitari che il tecnico pu\u00f2 asseverare ai fini dell&#8217;agibilit\u00e0. Non sana automaticamente una difformit\u00e0 edilizia e non autorizza da solo un cambio di destinazione d&#8217;uso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se, per esempio, un locale era stato autorizzato con un&#8217;altezza di 2,70 metri ma \u00e8 stato realizzato a 2,50 metri, prima di utilizzare le nuove regole bisogna verificare la difformit\u00e0 rispetto al titolo edilizio. A seconda del caso potrebbero entrare in gioco una tolleranza costruttiva, una procedura di regolarizzazione oppure l&#8217;impossibilit\u00e0 di sanare quanto realizzato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Allo stesso modo, una cantina alta 2,45 metri non diventa una camera soltanto perch\u00e9 supera la soglia di 2,40 metri. Bisogna prima verificare se il cambio d&#8217;uso \u00e8 urbanisticamente ammesso, se il locale \u00e8 legittimo, se rispetta i requisiti di salubrit\u00e0 e se l&#8217;intervento \u00e8 compatibile con il piano regolatore e con il regolamento edilizio comunale.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Sette esempi concreti<\/h2>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">1. Appartamento esistente con soffitto alto 2,55 metri<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;immobile \u00e8 gi\u00e0 legittimamente residenziale e viene ristrutturato migliorando finestre, ventilazione e impianti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Potenzialmente s\u00ec.<\/strong> L&#8217;altezza \u00e8 compresa tra 2,40 e 2,70 metri e il tecnico pu\u00f2 valutare l&#8217;asseverazione, purch\u00e9 siano soddisfatti adattabilit\u00e0, requisiti igienico-sanitari e condizioni previste dall&#8217;articolo 24.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">2. Monolocale da 23 m\u00b2 per una persona<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;alloggio \u00e8 legittimo, dotato di bagno, finestre adeguate e oggetto di recupero edilizio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Potenzialmente s\u00ec.<\/strong> La superficie supera il nuovo minimo di 20 m\u00b2 per una persona. La misura, da sola, non basta: servono comunque la verifica completa e l&#8217;asseverazione del professionista.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">3. Monolocale da 25 m\u00b2 destinato a due persone<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>No, non sulla base della nuova soglia.<\/strong> Per due persone il Salva Casa richiede almeno 28 m\u00b2, comprensivi dei servizi.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">4. Camera singola di 8 m\u00b2<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il Salva Casa non risolve il problema.<\/strong> La riduzione a 20 o 28 m\u00b2 riguarda l&#8217;intero alloggio monostanza, non le singole camere. Il minimo ordinario di 9 m\u00b2 per una camera singola non \u00e8 stato modificato.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">5. Camera doppia di 12 m\u00b2<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Anche in questo caso la nuova disciplina non si applica.<\/strong> Rimane il riferimento ordinario di 14 m\u00b2 per una camera destinata a due persone.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">6. Cantina alta 2,45 metri da trasformare in tavernetta abitabile<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Non automaticamente.<\/strong> L&#8217;altezza pu\u00f2 rientrare nel nuovo intervallo, ma bisogna verificare destinazione d&#8217;uso, stato legittimo, possibilit\u00e0 urbanistica del cambio d&#8217;uso, aerazione, illuminazione, umidit\u00e0, isolamento, impianti e adattabilit\u00e0. Il solo rispetto dei 2,40 metri non rende abitabile la cantina.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">7. Sottotetto con altezza media di 2,20 metri<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Non \u00e8 un caso risolto direttamente dall&#8217;articolo 24.<\/strong> Il recupero dei sottotetti segue anche la specifica normativa regionale. In Piemonte occorre quindi verificare la disciplina regionale, il piano regolatore e il regolamento edilizio del Comune interessato. Il Salva Casa non sostituisce queste verifiche.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Cosa succede se l&#8217;altezza \u00e8 inferiore a 2,40 metri<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La soglia indicata dall&#8217;articolo 24 \u00e8 2,40 metri. Un locale pi\u00f9 basso non rientra direttamente nella nuova possibilit\u00e0 di asseverazione prevista dal comma 5-bis.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non \u00e8 corretto concludere automaticamente che basti applicare una tolleranza percentuale per scendere ulteriormente. Le tolleranze edilizie, la conformit\u00e0 al progetto, la data dell&#8217;intervento e i requisiti igienico-sanitari sono questioni differenti che devono essere verificate insieme sul caso concreto.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il Salva Casa permette di costruire nuove abitazioni alte 2,40 metri?<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non dovrebbe essere letto come un nuovo standard ordinario per le nuove costruzioni. Le condizioni indicate dal comma 5-ter fanno riferimento a interventi di recupero edilizio e a progetti di ristrutturazione finalizzati a garantire o migliorare le condizioni igienico-sanitarie.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per una nuova abitazione il riferimento generale rimane quindi l&#8217;altezza di 2,70 metri, salvo le specifiche deroghe previste dalla normativa applicabile.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Come si applicano le nuove regole a Cuneo<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il <strong>Comune di Cuneo<\/strong> ha comunicato nel 2025 l&#8217;aggiornamento del modello nazionale per la Segnalazione certificata di agibilit\u00e0, indicando espressamente la possibilit\u00e0, nei casi previsti, di attestare locali con altezza minima di 2,40 metri e monolocali di 20 o 28 m\u00b2. La comunicazione \u00e8 disponibile sul <a href=\"https:\/\/sportello.comune.cuneo.it\/su_news\/nuovo-modello-nazionale-segnalazione-certificata-di-agibilita-s-c-a\/\">portale dello Sportello del Comune di Cuneo<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il nuovo modello nazionale della SCA \u00e8 stato approvato con l&#8217;<a href=\"https:\/\/www.statoregioni.it\/it\/conferenza-unificata\/sedute-2025\/seduta-del-30-luglio-2025\/atti-del-30-luglio-2025\/repertorio-atto-n-92cu\/\">Accordo della Conferenza Unificata n. 92\/CU del 30 luglio 2025<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo non significa per\u00f2 che ogni locale di Cuneo alto 2,40 metri sia automaticamente abitabile. Prima della presentazione della pratica bisogna controllare almeno:<\/p>\n\n\n\n<ol start=\"1\" class=\"wp-block-list\">\n<li>lo stato legittimo dell&#8217;immobile;<\/li>\n\n\n\n<li>la destinazione d&#8217;uso autorizzata;<\/li>\n\n\n\n<li>la corrispondenza tra stato reale e titoli edilizi;<\/li>\n\n\n\n<li>il regolamento edilizio e il piano regolatore comunale;<\/li>\n\n\n\n<li>superfici, altezze e rapporti aeroilluminanti;<\/li>\n\n\n\n<li>adattabilit\u00e0 e barriere architettoniche;<\/li>\n\n\n\n<li>eventuali vincoli e normative regionali speciali;<\/li>\n\n\n\n<li>il titolo edilizio e la procedura corretta per l&#8217;intervento.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Cosa deve fare concretamente il proprietario<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se hai un appartamento piccolo o un locale con altezza inferiore a 2,70 metri, il percorso corretto non parte dalla domanda \u201csono sopra i 2,40 metri?\u201d, ma da una verifica pi\u00f9 ampia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il tecnico deve:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>recuperare i titoli edilizi dell&#8217;immobile;<\/li>\n\n\n\n<li>confrontare i progetti autorizzati con lo stato attuale;<\/li>\n\n\n\n<li>misurare correttamente superfici, altezze e finestre;<\/li>\n\n\n\n<li>verificare destinazione d&#8217;uso e norme comunali;<\/li>\n\n\n\n<li>controllare i requisiti di adattabilit\u00e0;<\/li>\n\n\n\n<li>individuare eventuali lavori necessari per migliorare salubrit\u00e0 e ventilazione;<\/li>\n\n\n\n<li>stabilire se sia possibile asseverare l&#8217;agibilit\u00e0 con i nuovi parametri;<\/li>\n\n\n\n<li>predisporre il titolo edilizio e la Segnalazione certificata di agibilit\u00e0, quando necessari.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Solo alla fine di questa verifica si pu\u00f2 capire se il Salva Casa offre una possibilit\u00e0 concreta oppure se il locale continua a non possedere i requisiti necessari.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">In conclusione<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Salva Casa ha aperto possibilit\u00e0 reali per il recupero di alcune abitazioni esistenti, soprattutto nei centri storici e negli edifici con caratteristiche dimensionali difficili da adeguare. La riduzione fino a 2,40 metri e le nuove superfici di 20 e 28 m\u00b2 possono rendere fattibili interventi che in precedenza incontravano un ostacolo igienico-sanitario difficilmente superabile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma non si tratta di un&#8217;autorizzazione automatica. Restano obbligatori la conformit\u00e0 urbanistico-edilizia, gli altri requisiti di salubrit\u00e0, l&#8217;adattabilit\u00e0, la corretta destinazione d&#8217;uso e l&#8217;asseverazione di un professionista.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se possiedi un locale basso, un piccolo appartamento, una cantina o un sottotetto a <strong>Cuneo o in provincia<\/strong>, una verifica preliminare permette di capire rapidamente se le nuove regole sono applicabili e quali lavori o pratiche siano effettivamente necessari.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Studio di Ingegneria Lerda \u2013 Cuneo<\/strong> <br>0171699198 &#8211; Studiolerda@studiolerda.it<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Riferimenti normativi e documenti ufficiali<\/h2>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><a href=\"https:\/\/www.gazzettaufficiale.it\/eli\/id\/2024\/05\/29\/24G00088\/sg\">Decreto-legge 29 maggio 2024, n. 69<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/www.gazzettaufficiale.it\/eli\/id\/2024\/07\/27\/24G00124\/SG\">Legge 24 luglio 2024, n. 105<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/www.gazzettaufficiale.it\/eli\/id\/2024\/07\/27\/24A04002\/SG\">Testo coordinato del Decreto-legge n. 69\/2024<\/a><\/li>\n\n\n\n<li>D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, articolo 24, commi 5-bis, 5-ter e 5-quater<\/li>\n\n\n\n<li>D.M. Sanit\u00e0 5 luglio 1975, articoli 1, 2, 3 e 5, pubblicato nella G.U. n. 190 del 18 luglio 1975<\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/www.gazzettaufficiale.it\/eli\/id\/1989\/06\/23\/089G0298\/sg\">D.M. Lavori pubblici 14 giugno 1989, n. 236<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/www.mit.gov.it\/linee-guida-dl-salva-casa\">Linee di indirizzo del MIT sul Decreto Salva Casa<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/www.statoregioni.it\/it\/conferenza-unificata\/sedute-2025\/seduta-del-30-luglio-2025\/atti-del-30-luglio-2025\/repertorio-atto-n-92cu\/\">Accordo della Conferenza Unificata n. 92\/CU del 30 luglio 2025<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/sportello.comune.cuneo.it\/su_news\/nuovo-modello-nazionale-segnalazione-certificata-di-agibilita-s-c-a\/\">Comune di Cuneo \u2013 nuovo modello nazionale della Segnalazione certificata di agibilit\u00e0<\/a><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Le informazioni contenute nell&#8217;articolo hanno carattere divulgativo. L&#8217;applicazione delle disposizioni richiede la verifica della normativa vigente, dei titoli edilizi e delle caratteristiche specifiche dell&#8217;immobile.<\/em><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come funziona davvero il salva casa<\/p>","protected":false},"author":1,"featured_media":166,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"footnotes":""},"categories":[14,43,17,15],"tags":[44,45,24,40],"class_list":["post-165","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-case-e-privati","category-normativa","category-prima-di-comprare","category-ristrutturazioni","tag-normartiva","tag-primadicomprare","tag-ristrutturazione","tag-salvacasa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studiolerda.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/165","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studiolerda.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studiolerda.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiolerda.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiolerda.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=165"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.studiolerda.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/165\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":211,"href":"https:\/\/www.studiolerda.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/165\/revisions\/211"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiolerda.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/166"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studiolerda.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=165"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiolerda.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=165"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiolerda.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=165"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}